![]() |
STILE LIBERO La nuotata a stile libero è la più veloce delle nuotate. |
![]() |
|
|
DESCRIZIONE: I migliori specialisti di questa nuotata: - mantengono una eccellente posizione della testa e del tronco, sollevando al di sopra del pelo dell'acqua; - eseguono il recupero della bracciata in modo rilassato, con i gomiti alti e le mani che si muovono vicine al tronco; - hanno un eccellente controllo della testa e respirano senza difficoltà; - hanno una buona rotazione del bacino, una buona rotazione del tronco e un buon sollevamento della spalla; - effettuano una battuta di gambe perfetta; - spingono con gli arti superiori in acqua con efficacia e grande forza. ESERCIZI DIDATTICI PER LA RESPIRAZIONE NELLA NUOTATA A STILE LIBEROCON TAVOLETTA E GAMBE STILE LIBERO *Tenere gli occhi sul pelo dell'acqua. Resistere alla tentazione di guardare in basso - un errore molto comune che porterà ad affondare il tronco e ad incontrare maggiore resistenza, rallentando il movimento e causando uno spreco di energia. *Ruotare il corpo , non il collo. Sollevare più in alto possibile la spalla. *Controllare la posizione della testa. *Durante l'inspirazione, guardare, la superficie della piscina AZIONE DELLE GAMBE . *Movimento alternato *Profondità massima di 40/50 cm *Gambata che parte dalla coscia e si trasmette alla gamba e al piede *Caviglia naturalmente estesa con piede lievemente intraruotato BRACCIATA La bracciata fornisce un contributo all'avanzamento più importante rispetto alla gambata; il movimento è continuo, senza pause e punti morti e con una fase finale esplosiva.
*Dimostrare il movimento più volte *Spiegarlo solo negli elementi essenziali *Far sentire il movimento *Frazionare il gesto *Far effettuare le prime bracciate insieme al colpo di gambe, poi anche senza Accorgimenti *Spiegare il movimento con esempi e frasi comprensibili ( " prendi l'acqua, falla passare sotto la pancia e spingila forte verso i piedi " ) *Far capire che per fare avanzare il corpo si deve " spingere indietro verso i piedi una grande quantità d'acqua " *Curare la continuità delle azioni *Curare l'ampiezza e la fase di spinta *Evitare movimenti in alternato, in successivo o con un solo braccio, fino a che la continuità della bracciata non è stata ben automatizzata TUTTI QUESTI ESERCIZI ELENCATI SI POSSONO FARE CON TAVOLETTA E PINNE *Usare palette per le mani e il galleggiante *Nuotare muovendo soltanto il braccio destro, mentre l'altro sta fermo sulla tavoletta *Nuotare lungo il bordo della vasca. Durante la fase di recupero, alzare il gomito.
|
Se ti avviene di trattare delle acque consulta prima l'esperienza, e poi la ragione. (L. Da Vinci)
|