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RANA In questo stile tutti i movimenti si svolgono sott'acqua. |
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DESCRIZIONE: I migliori ranisti - assumonono una posizione idrodinamica, o di scivolamento, almeno per un istante durante ogni bracciata, garantendo la massima estensione ed il massimo di efficacia; - spingono gli arti superiori in acqua con movimenti di remata esterna interna, e con recuperi sempre più veloci dall'inizio di esecuzione della spinta stessa. Tali movimenti vengono eseguiti senza alcuna interruzione fino a che non si assuma nuovamente la posizione idrodinamica; - tengono il bacino ben sollevato durante l'intera esecuzione delle bracciata; - completano il colpo di gambe con una forte compressione e con le dita dei piedi in estensione; - mantengono un buon controllo della testa, tenendo il mento sempre ben piegato. Nella nuotata a rana una volta assimilata la tecnica fondamentale è possibile introdurre variazioni individuali. ESERCZI DIDATTICI PER L'INSEGNAMENTO DELLA RANA GAMBATA *Avvicinare i talloni alle natiche, *contemporaneamente aprire le ginnocchia, *posizionare i piedi a "martello" roteando le dita verso l'esterno, *chiudere velocemente le gambe. _ In acqua in posizione prona muovere le gambe e allungare a rana (4-6 cicli) senza respirare. _ Muovere le gambe a rana usando la tavoletta ed effettuando la respirazione ritardata. _ In acqua alta, in posizione verticale: muovere le gambe a rana. _ Muovere le gambe a rana tenendo un galleggiante tra le cosce, oppure legando le gambe sopra le ginocchia, con una fascia elastica. BRACCIATA *le braccia si spingono in avanti appena sotto la superficie dell'acqua, con le palme delle mani rivolte verso il basso, *le spalle si portano in avanti, le braccia si distendono orizzontalmente, chiudendo le dita delle mani. Le palme sono rivolte all'esterno con i mignoli verso l'alto, *la mano fà presa con l'acqua ripiegando i polsi, e le braccia si allargano in movimento verso il basso che termina in linea con le spalle, *I gomiti si flettono e le mani si portano all'interno davanti al petto ed al volto, volgendo brevemente le palme verso l'alto. _ Stando bocconi in acqua, con la parte inferiore del corpo sorretta dalla corda di divisione delle corsie, oppure sul bordo della piscina, eseguire il movimento delle braccia _ Nuotare muovendo solo le braccia usando il galleggiante _ Usare le palette Mentre si fanno questi esercizi, seguire con gli occhi il movimento delle mani, finchè raggiungono la linea centrale del corpo: a questo punto alzare il capo per respirare.
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Noi vaghiamo su un vasto mare, sospinti da un estremo all'altro, incerti e fluttuanti. (B. Pascal)
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